Riabilitazione fisioterapica dei giovani, post-traumi calcistici: come funziona

  • Autore: AUGUSTO BAGNOLI
  • 08 mag, 2017
Calciatore si tocca lo stinco
Lo sport è considerato una delle discipline fondamentali in fase di sviluppo dei giovani adulti: in particolare il calcio aiuta gli adolescenti a misurarsi con se stessi, imparare le dinamiche di gruppo, accettare le sconfitte e sviluppare una sana competizione. Tuttavia i giovani che praticano lo sport nazionale italiano, soprattutto se in modo intensivo, possono andare incontro a traumi che richiedono un periodo di riabilitazione e il ricorso a terapie mirate.

Differenze rispetto alla riabilitazione per gli adulti

Si stima che in Italia oltre la metà dei traumi sportivi sia attribuibile al calcio e consiste principalmente in lesioni a schiena e arti inferiori come coscia, ginocchio, caviglia e piede, che vengono ipersollecitati durante l'attività sportiva. Bisogna inoltre tenere in considerazione le specificità anatomiche degli adolescenti, in cui le ossa sono ancora dotate di una cartilagine di accrescimento tra la “testa” (epifisi) e il corpo centrale (diafisi) che ne permette l'allungamento: lo scheletro giovane risulta quindi meno solido ma più elastico rispetto a quello adulto. Sul campo si possono verificare lesioni acute come distorsioni muscolari, fratture e lussazioni dello scheletro o lesioni della cartilagine che provocano il distacco epifisario. Le lesioni croniche sono invece causate da sovraccarico ripetitivo dell'organismo e includono pubalgie, fratture da stress e osteocondrosi, cioè la lesione della cartilagine di accrescimento.

Il procedimento riabilitativo

I traumi dei giovani calciatori possono essere molto diversi per tipologia ed entità: per tornare in gioco più forti di prima è opportuno seguire le varie fasi della riabilitazione.

  1. Effettuare una diagnosi corretta: non sottovalutare i sintomi, se provi del dolore rivolgiti a un centro medico sportivo. Qui sarà possibile valutare l'entità del trauma acuto o cronico attraverso strumenti diagnostici appropriati come ecografia, radiografia e risonanza magnetica.

  2. Seguire un percorso mirato di riabilitazione sportiva : affidati a un team di fisioterapisti esperti in tecniche riabilitative per il recupero della propriocettività, della mobilità articolare, del tono muscolare e del controllo posturale. Può essere utile ricorrere alle terapie manuali come la massoterapia, a bendaggi funzionali o a terapie fisiche strumentali come tecar, laser e ultrasuoni per alleviare il dolore e promuovere la rigenerazione dei tessuti, accorciando i tempi di guarigione.

  3. Sottoporsi a ricondizionamento funzionale: sviluppa l'equilibrio armonico del corpo, l'elasticità sul movimento e la capacità cardiovascolare attraverso esercizi a carica naturale o con dispositivi quali swiss ball, pesi e corde per trazioni.

  4. Svolgere allenamento atletico : attraverso un training sia in palestra che in campo tornerai a giocare a calcio al meglio della tua forma senza sovraccaricare l'organismo.

Autore: AUGUSTO BAGNOLI 03 nov, 2017

Molti di voi forse non avranno mai sentito parlare della laserterapia. Si tratta di un rivoluzionario sistema medico e sportivo, che attraverso l’inoculazione di energia mediante raggi laser, ottiene una sana e corroborante risposta biochimica in prossimità della membrana cellulare.

Il laser, come la fisica ci insegna, è un dispositivo luminoso che genera una carica elettromagnetica; dunque si tratta di un apparecchio che produce energia tramite la propagazione di un fascio luminoso. Con la laserterapia si dirige il fascio luminoso in prossimità di una zona molto piccola di pelle, per rendere gli effetti durevoli e concentrati al tempo stesso.

Esistono in commercio vari tipi di laser medico: a luce pulsata, continua ed intermittente, ma anche apparecchi in grado di essere tarati per più opzioni di irradiamento luminoso. Il laser è divenuto con il passare del tempo uno strumento di sempre più largo impiego, in medicina così come nei trattamenti estetici, e attraverso la sua esposizione prolungata e continua, si è scoperta una vasta gamma di benefici ad essa associati.

Autore: AUGUSTO BAGNOLI 13 ott, 2017

Durante la pratica di una attività sportiva di qualunque genere, sia essa dilettantistica o agonistica, strappi muscolari, crampi e stiramenti possono rappresentare un grave problema.

I traumi sportivi sono all’ordine del giorno, specialmente se si praticano attività molto pesanti come sollevamento pesi, nuoto, arti marziali, pugilato e tutti quegli sport che mettono a dura prova il nostro fisico.

Per questo motivo, in caso di incidente, il medico può prescrivere una ecografia muscolo-scheletrica, per studiare il problema molto più a fondo di quanto non si possa fare con un normale esame.
Autore: AUGUSTO BAGNOLI 05 set, 2017

Tutti coloro che nella vita hanno avuto il desiderio o il sogno di entrare a far parte di uno dei molteplici corpi delle Forze Dell’Ordine – Esercito, Carabinieri, Polizia, Guardia di Finanza – sanno quanto possa essere rigido e faticoso il programma di preparazione atletica per sostenere gli esami di ammissione.

Tali esercizi e prove sono previsti in quasi tutti i corpi menzionati. Alcuni esercizi presenti nelle prove, come i sollevamenti da terra o il salto in alto, possono rappresentare un vero e proprio ostacolo insormontabile per alcune persone.

Per questo se si vuole intraprendere una strada come questa, è buona norma prepararsi tempestivamente, e non aspettare le ultime settimane o giorni prima dell’esame per incominciare un serio allenamento.

Prepararsi in un arco temporale più lungo significa mantenere uno standard qualitativo e motorio alto, così da arrivare ad affrontare la prova in maniera funzionale e il più possibile efficiente.
Autore: AUGUSTO BAGNOLI 16 ago, 2017
È un dato di fatto allarmante e non trascurabile; una buona fetta della popolazione mondiale, occidentale e non, è in sovrappeso.
Questo dipende da molti fattori intercorsi nel corso degli anni: dalla sempre maggior sedentarietà delle persone ad uno stile di vita basato spesso e volentieri su lavori statici, fino al consumo di cibi non sani e ad un'assoluta o parziale mancanza di movimento.

Se una persona è in sovrappeso o pensa di esserlo, è sempre buona norma rivolgersi a centri specializzati o nutrizionisti qualificati, che riescano a consigliare la soluzione migliore per risolvere il problema. I chili di troppo e l’obesità infatti, oltre che per il mero senso estetico, comportano a lungo termine una enorme lista di problemi più o meno seri.

Da infezioni coronariche a problemi di colesterolo fino a malattie respiratorie e circolatorie, le persone in sovrappeso sono clinicamente più predisposte a sviluppare gravi patologie nel corso della vita. Questo perché un corpo in sovrappeso, internamente, risulta come costantemente danneggiato.
Autore: AUGUSTO BAGNOLI 06 lug, 2017

Sempre più spesso negli ultimi tempi sentiamo polemiche ed interviste in merito al movimento fisico e sportivo, soprattutto in riferimento ai più piccoli. I bambini infatti sono fra le fasce più colpite per quanto riguarda obesità e mancanza di movimento sportivo a livello internazionale, branca assolutamente importante per garantire loro una salute ottimale.

Nei nostri corsi sulla psicomotricità funzionale sottolineiamo spesso quanto il movimento ed una buona motricità in generale siano il carburante migliore per garantire ai bambini una salute durevole ed ottimale nel corso degli anni.

Specialmente nella fase di crescita, il corpo deve sviluppare la motricità necessaria per poter poi affrontare la fase di maturità, e successivamente quella di invecchiamento.
Autore: AUGUSTO BAGNOLI 08 mag, 2017
Lo sport è considerato una delle discipline fondamentali in fase di sviluppo dei giovani adulti: in particolare il calcio aiuta gli adolescenti a misurarsi con se stessi, imparare le dinamiche di gruppo, accettare le sconfitte e sviluppare una sana competizione. Tuttavia i giovani che praticano lo sport nazionale italiano, soprattutto se in modo intensivo, possono andare incontro a traumi che richiedono un periodo di riabilitazione e il ricorso a terapie mirate.
Autore: AUGUSTO BAGNOLI 14 apr, 2017
Se hai praticato attività sportiva sai bene che è necessario abbinare una dieta mirata a un programma di allenamento efficace per ottenere i migliori risultati in gara. Ogni disciplina necessita di uno specifico apporto di nutrienti e in particolare la maratona e la mezza maratona, che esigono uno sforzo moderato ma prolungato e opportunamente bilanciato.
Autore: AUGUSTO BAGNOLI 22 mar, 2017
Indolenzimento del collo, dolore al centro della schiena e lombalgia: se lavori alla scrivania questi sintomi potrebbero sembrarti dolorosamente familiari. Si tratta infatti del classico mal di schiena “da ufficio”, che può manifestarsi come un semplice fastidio temporaneo oppure persistere anche durante il week-end. In caso di forme lievi è possibile lasciare che il piccolo indolenzimento migliori in modo naturale, mentre nelle forme più gravi è consigliabile non sottovalutare la situazione: non esitare a ricorrere a uno specialista che possa approfondire il problema e prescrivere sedute di fisioterapia, massaggi o agopuntura adeguati.
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