La laserterapia fisioterapica: cos'è e come funziona

  • Autore: AUGUSTO BAGNOLI
  • 03 nov, 2017
sessione di laserterapia fisioterapica

Molti di voi forse non avranno mai sentito parlare della laserterapia. Si tratta di un rivoluzionario sistema medico e sportivo, che attraverso l’inoculazione di energia mediante raggi laser, ottiene una sana e corroborante risposta biochimica in prossimità della membrana cellulare.

Il laser, come la fisica ci insegna, è un dispositivo luminoso che genera una carica elettromagnetica; dunque si tratta di un apparecchio che produce energia tramite la propagazione di un fascio luminoso. Con la laserterapia si dirige il fascio luminoso in prossimità di una zona molto piccola di pelle, per rendere gli effetti durevoli e concentrati al tempo stesso.

Esistono in commercio vari tipi di laser medico: a luce pulsata, continua ed intermittente, ma anche apparecchi in grado di essere tarati per più opzioni di irradiamento luminoso. Il laser è divenuto con il passare del tempo uno strumento di sempre più largo impiego, in medicina così come nei trattamenti estetici, e attraverso la sua esposizione prolungata e continua, si è scoperta una vasta gamma di benefici ad essa associati.

Quali sono i benefici della laserterapia?

Il raggio laser concentrato, come si è scoperto durante gli studi, agisce sulla membrana delle cellule, in particolare dove sono contenuti i mitocondri, microrganismi responsabili della produzione di energia delle cellule stesse.

Il laser va a stimolare i mitocondri, aumentando l’attività metabolica delle cellule, il che va a stimolare la produzione di DNA, RNA, proteine ed aminoacidi, responsabili della nostra salute. Aumenta anche il drenaggio linfatico del nostro sistema limbico centrale e periferico, oltre che avere un sano effetto anti-infiammatorio.

Il laser inoltre rigenera i tessuti connettivi, ha un effetto analgesico sul sistema nervoso, particolarmente sui ricettori del dolore (ed è ideale quindi per curare traumi e contusioni sportive). Grazie al suo effetto termico ed all’aumento del metabolismo delle cellule, svolge anche un ruolo decontratturante.

Come avviene una seduta?

Il laser viene puntato sulla superfice da trattare, mentre il paziente è disteso sul lettino.

Il numero dei trattamenti da eseguire, la frequenza e l’intensità, variano a seconda del problema da risolvere. Una seduta ha una durata media di circa 10/20 minuti, ma possono essere aumentati se il problema è più grave, così come diminuiti se meno problematico.

Il laser provoca una leggera sensazione di calore, ed è assolutamente indolore sulla pelle e per il paziente.
Autore: AUGUSTO BAGNOLI 03 nov, 2017

Molti di voi forse non avranno mai sentito parlare della laserterapia. Si tratta di un rivoluzionario sistema medico e sportivo, che attraverso l’inoculazione di energia mediante raggi laser, ottiene una sana e corroborante risposta biochimica in prossimità della membrana cellulare.

Il laser, come la fisica ci insegna, è un dispositivo luminoso che genera una carica elettromagnetica; dunque si tratta di un apparecchio che produce energia tramite la propagazione di un fascio luminoso. Con la laserterapia si dirige il fascio luminoso in prossimità di una zona molto piccola di pelle, per rendere gli effetti durevoli e concentrati al tempo stesso.

Esistono in commercio vari tipi di laser medico: a luce pulsata, continua ed intermittente, ma anche apparecchi in grado di essere tarati per più opzioni di irradiamento luminoso. Il laser è divenuto con il passare del tempo uno strumento di sempre più largo impiego, in medicina così come nei trattamenti estetici, e attraverso la sua esposizione prolungata e continua, si è scoperta una vasta gamma di benefici ad essa associati.

Autore: AUGUSTO BAGNOLI 13 ott, 2017

Durante la pratica di una attività sportiva di qualunque genere, sia essa dilettantistica o agonistica, strappi muscolari, crampi e stiramenti possono rappresentare un grave problema.

I traumi sportivi sono all’ordine del giorno, specialmente se si praticano attività molto pesanti come sollevamento pesi, nuoto, arti marziali, pugilato e tutti quegli sport che mettono a dura prova il nostro fisico.

Per questo motivo, in caso di incidente, il medico può prescrivere una ecografia muscolo-scheletrica, per studiare il problema molto più a fondo di quanto non si possa fare con un normale esame.
Autore: AUGUSTO BAGNOLI 05 set, 2017

Tutti coloro che nella vita hanno avuto il desiderio o il sogno di entrare a far parte di uno dei molteplici corpi delle Forze Dell’Ordine – Esercito, Carabinieri, Polizia, Guardia di Finanza – sanno quanto possa essere rigido e faticoso il programma di preparazione atletica per sostenere gli esami di ammissione.

Tali esercizi e prove sono previsti in quasi tutti i corpi menzionati. Alcuni esercizi presenti nelle prove, come i sollevamenti da terra o il salto in alto, possono rappresentare un vero e proprio ostacolo insormontabile per alcune persone.

Per questo se si vuole intraprendere una strada come questa, è buona norma prepararsi tempestivamente, e non aspettare le ultime settimane o giorni prima dell’esame per incominciare un serio allenamento.

Prepararsi in un arco temporale più lungo significa mantenere uno standard qualitativo e motorio alto, così da arrivare ad affrontare la prova in maniera funzionale e il più possibile efficiente.
Autore: AUGUSTO BAGNOLI 16 ago, 2017
È un dato di fatto allarmante e non trascurabile; una buona fetta della popolazione mondiale, occidentale e non, è in sovrappeso.
Questo dipende da molti fattori intercorsi nel corso degli anni: dalla sempre maggior sedentarietà delle persone ad uno stile di vita basato spesso e volentieri su lavori statici, fino al consumo di cibi non sani e ad un'assoluta o parziale mancanza di movimento.

Se una persona è in sovrappeso o pensa di esserlo, è sempre buona norma rivolgersi a centri specializzati o nutrizionisti qualificati, che riescano a consigliare la soluzione migliore per risolvere il problema. I chili di troppo e l’obesità infatti, oltre che per il mero senso estetico, comportano a lungo termine una enorme lista di problemi più o meno seri.

Da infezioni coronariche a problemi di colesterolo fino a malattie respiratorie e circolatorie, le persone in sovrappeso sono clinicamente più predisposte a sviluppare gravi patologie nel corso della vita. Questo perché un corpo in sovrappeso, internamente, risulta come costantemente danneggiato.
Autore: AUGUSTO BAGNOLI 06 lug, 2017

Sempre più spesso negli ultimi tempi sentiamo polemiche ed interviste in merito al movimento fisico e sportivo, soprattutto in riferimento ai più piccoli. I bambini infatti sono fra le fasce più colpite per quanto riguarda obesità e mancanza di movimento sportivo a livello internazionale, branca assolutamente importante per garantire loro una salute ottimale.

Nei nostri corsi sulla psicomotricità funzionale sottolineiamo spesso quanto il movimento ed una buona motricità in generale siano il carburante migliore per garantire ai bambini una salute durevole ed ottimale nel corso degli anni.

Specialmente nella fase di crescita, il corpo deve sviluppare la motricità necessaria per poter poi affrontare la fase di maturità, e successivamente quella di invecchiamento.
Autore: AUGUSTO BAGNOLI 08 mag, 2017
Lo sport è considerato una delle discipline fondamentali in fase di sviluppo dei giovani adulti: in particolare il calcio aiuta gli adolescenti a misurarsi con se stessi, imparare le dinamiche di gruppo, accettare le sconfitte e sviluppare una sana competizione. Tuttavia i giovani che praticano lo sport nazionale italiano, soprattutto se in modo intensivo, possono andare incontro a traumi che richiedono un periodo di riabilitazione e il ricorso a terapie mirate.
Autore: AUGUSTO BAGNOLI 14 apr, 2017
Se hai praticato attività sportiva sai bene che è necessario abbinare una dieta mirata a un programma di allenamento efficace per ottenere i migliori risultati in gara. Ogni disciplina necessita di uno specifico apporto di nutrienti e in particolare la maratona e la mezza maratona, che esigono uno sforzo moderato ma prolungato e opportunamente bilanciato.
Autore: AUGUSTO BAGNOLI 22 mar, 2017
Indolenzimento del collo, dolore al centro della schiena e lombalgia: se lavori alla scrivania questi sintomi potrebbero sembrarti dolorosamente familiari. Si tratta infatti del classico mal di schiena “da ufficio”, che può manifestarsi come un semplice fastidio temporaneo oppure persistere anche durante il week-end. In caso di forme lievi è possibile lasciare che il piccolo indolenzimento migliori in modo naturale, mentre nelle forme più gravi è consigliabile non sottovalutare la situazione: non esitare a ricorrere a uno specialista che possa approfondire il problema e prescrivere sedute di fisioterapia, massaggi o agopuntura adeguati.
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